SALA CONGRESSI – COURMAYEUR

contesto

ACUSTICA E ARCHITETTURA PER UNO SPAZIO DEDICATO ALLA PAROLA

La Sala Congressi di Courmayeur è uno spazio destinato prevalentemente alla comunicazione verbale, caratterizzato da un’architettura in cui il legno e le superfici fonoassorbenti definiscono l’identità dell’ambiente e contribuiscono in modo determinante alle sue prestazioni acustiche.

In occasione del rifacimento della tesatura esistente, è stata condotta un’analisi specialistica finalizzata a verificare il comportamento acustico della sala e a valutare l’incidenza della nuova superficie sulle condizioni complessive di ascolto.

Un intervento apparentemente circoscritto alla sostituzione di un materiale diventa così occasione per verificare e preservare l’equilibrio tra architettura, acustica e comfort.

obiettivo

VERIFICARE LE PRESTAZIONI, PRESERVARE L’EQUILIBRIO ACUSTICO

L’attività ha previsto una campagna di misurazioni in situ del tempo di riverberazione, finalizzata alla caratterizzazione dello stato acustico della sala e alla verifica delle prestazioni conseguenti all’installazione della nuova tesatura.

In uno spazio congressuale il controllo della riverberazione rappresenta infatti un parametro fondamentale: una corretta risposta dell’ambiente favorisce l’intelligibilità del parlato, la qualità dell’ascolto e il comfort di relatori e pubblico, limitando al tempo stesso la necessità di aumentare il livello della voce.

La nuova tesatura è stata quindi valutata come parte integrante del sistema acustico della sala, verificandone il contributo in relazione alla geometria dell’ambiente e alle altre superfici già presenti.

TIPOLOGIA INTERVENTO

ACUSTICA INTERNA -ARCHITETTONICA

AMBITO

TEMPO DI RIVERBERO

LOCALITÀ

COURMAYEUR (AO)

PARTNER

ROSTAGNO Srl

risultati

UNA NUOVA SUPERFICIE, UN COMFORT ACUSTICO MIGLIORATIVO

Le misurazioni hanno confermato la rispondenza della sala ai requisiti previsti dalle normative di riferimento, evidenziando condizioni acustiche pienamente adeguate alla destinazione d’uso e tali da non richiedere ulteriori interventi di correzione.

Il risultato è determinato dall’efficace integrazione delle diverse componenti dello spazio: il controsoffitto e le pareti rivestite in doghe fonoassorbenti, il pavimento in legno, le sedute imbottite e la nuova tesatura lavorano insieme al controllo della riverberazione e alla qualità della risposta acustica dell’ambiente.

La nuova superficie tesata, in particolare, ha consentito di ottenere un miglioramento rispetto alla configurazione precedente sia alle basse sia alle alte frequenze, contribuendo a rendere ancora più equilibrata la risposta della sala e ad aumentare il comfort acustico complessivo.

Un intervento mirato in cui la verifica strumentale accompagna la scelta dei materiali, dimostrando come anche una singola superficie possa incidere sulla qualità acustica di un ambiente complesso.

Altri progetti realizzati

In molti progetti, l’acustica
e l’architettura si intrecciano:

un controsoffitto, un materiale, una proporzione visiva possono influire tanto sulla resa sonora quanto sull’estetica. Per questo lavoriamo con una visione integrata, in cui ingegneria e design non si escludono, ma si potenziano a vicenda.