Valentina Sannio Studio
architettura|acustica
Valentina Sannio Studio
acustica / requisiti acustici passivi
relazione e collaudo in opera

requisiti acustici passivi

Rilievo fonometrico in un edificio residenziale
relazione previsionale per la pratica edilizia
e collaudo fonometrico a fine lavori.
Secondo il DPCM 5/12/1997. Studio a Torino, incarichi in tutta Italia. parliamo della tua praticascrivici su whatsapp
Edificio residenziale a Torino: verifica dei requisiti acustici passiviacustica

cosa si verifica

Quattro grandezze, con i limiti fissati per ogni categoria di edificio.

R’wisolamento tra unità immobiliari: pareti e solai divisori
D2m,nT,wisolamento di facciata dal rumore esterno
L’n,wrumore da calpestio trasmesso dai solai
LASmax · LAeqrumore degli impianti a funzionamento discontinuo e continuo

quando serve

Nuove costruzioni e ristrutturazioni con interventi anche parziali su pareti, solai e impianti, in accordo con la normativa vigente e la presentazione del titolo abilitativo (pratica edilizia).

cosa ci serve

tavole architettoniche e sezioni stratigrafie di pareti, solai e serramenti certificati acustici dei materiali schema degli impianti eventuale richiesta del Comune e scadenza
Edificio oggetto di collaudo acustico in opera

come lavoriamo

Fonometro in un ambiente

1. ANALISI
+
Misurazioni fonometriche, simulazioni progettuali, analisi delle stratigrafie e dei materiali.

Misura acustica in opera

2. RELAZIONE
+
Relazione asseverata firmata da tecnico competente in acustica.

3. CANTIERE
+
Assistenza alla posa in opera e alla direzione lavori.

Dettaglio di posa

4. COLLAUDO
+
Misura in opera e relazioni conclusive finali.

Collaudo acustico in opera
domande frequenti
La relazione sui requisiti acustici passivi è obbligatoria anche in ristrutturazione?+

Il DPCM 5/12/1997 fissa i requisiti acustici degli edifici: pareti e solai tra unità immobiliari, facciate e impianti. Si applica alle nuove costruzioni e può riguardare anche le ristrutturazioni che intervengono su questi elementi. La documentazione da presentare con la pratica edilizia dipende dal tipo di intervento e dal regolamento del Comune: la verifichiamo caso per caso.

Che differenza c’è tra relazione previsionale e collaudo acustico?+

La relazione previsionale si fa in fase di progetto. Partendo da tavole, stratigrafie e certificati dei materiali, calcola le prestazioni attese e accompagna la pratica edilizia. Il collaudo si fa a fine lavori, con misure fonometriche in opera, e verifica che le prestazioni reali dell’edificio rispettino i limiti di legge.

Cosa succede se il collaudo non rispetta i limiti?+

Le misure ci dicono dove l’edificio non raggiunge i valori richiesti. Individuiamo le cause, spesso legate alla posa in opera o a ponti acustici, e indichiamo gli interventi correttivi. A lavori eseguiti ripetiamo le misure. Per ridurre questo rischio seguiamo anche il cantiere, con assistenza alla posa.

Lavorate anche fuori Torino?+

Sì. Lo studio ha sede a Torino e segue incarichi in tutta Italia. L’iscrizione ENTECA n. 11442 vale su tutto il territorio. Le analisi sui documenti si possono svolgere a distanza; le misure in opera richiedono la nostra presenza in cantiere.

servizio collegatocollaudo acustico in opera servizio collegatointegrazione acustica richiesta dal Comune guidarequisiti acustici passivi: quando la relazione è obbligatoria
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